Allegretto – Oskar Fischinger, 1936

Allegretto di Oskar Fischinger mostra una serie di forme geometriche, cerchi concentrici, rombi, quadrati e linee che danzano con i colori dissolvendosi e trasformandosi in simbiosi con la musica.
Ne esistevano 3 versioni, una primordiale non stampata a colori della Paramount del 1936 decisione presa a metà realizzazione dalla Paramount stessa. Originariamente doveva essere una sequenza video puramente astratta ma la sequenza venne destinata a mostrare prodotti di consumo all’interno provenienti da un trasmettitore radio nel film: “The Big Broadcast of 1937”, piuttosto che una sequenza puramente astratta.
Un altra (Paragretto) sempre realizzata alla Paramount, ed infine la versione odierna più “popolare” realizzata nel 1943 con il supporto del Museum of Non-Objective Painting, dopo che Fischinger pagò la Paramount per ottenere indietro i diritti del suo lavoro. Riutilizzò quindi alcuni dei fogli di acetato dipinti in precedenza e ne ridipinse altri per l’occasione.
La sequenza originale ormai perduta venne inizialmente realizzata in Technicolor, mentre Fischinger per la versione definitiva scelse per motivi finanziari il “Gasparcolor”

Visitate il sito del buon Oscar qui (inglese) per maggiori informazioni sulla sua opera.

Scheda :
Titolo Originale: Allegretto - Oskar Fischinger, 1936-1943

Anno: 1936-1943
Regia: Oskar Fischinger
Sceneggiatura:
Colonna sonora: Ralph Rainger
Fotografia:
Produzione: Paramount
Genere:
Durata:

Altre opere di Oskar Fischinger:

• 1921-1926: Wax Experiments - Esperimenti di Cera
• 1923-1937: Orgelstabe (Personale)
• 1925: Stromlinien (Correnti)
• 1926: Spirals
• 1926 Pierrette (incompiuto)
• 1929-1930: Studi Nr 7. poema visivo.
• 1931 Studie Nr 8 è uno studio sulla versione musicale della poesia di Paul Dukas Der Zauberlehrling scritta nel 1797 da Goethe
• 1933 Kreise. Video promozionale
• 1934 Muratti greift Ein. Video promozionale
• 1937 Hungarian Rhapsody
• 1940: Pinocchio. (Ha contribuito agli effetti di animazione della bacchetta magica della fata turchina)
• 1940: Fantasia. Il suo lavoro ha ispirato la sequenza di toccata e fuga in re minore e Studie Nr 8, è stato riutilizzato in “L’apprendista stregone” in Fantasia (1940), di Walt Disney.
• 1943: Allegretto
• 1964: The Time Travelers. Film prodotto con la Lumigraph.
• Spiritual Constructions. Film che racconta la storia di due ubriachi. film sperimentale.
• 1947: Motion Painting No. 1.
• 1959: Purple Eye. pittura
• 1963: Festival. pittore
• 1965: studio molecolare. pittura

 

 

Crac! Frédéric Back 1981

Crac! di Frédéric Back 1981 è un Film d'animazione 1981 prodotto, scritto e diretto da Frédéric Back Membro del National Film Board of Canada.

Il Film ripercorre la trasformazione della società del Quebec attraverso la storia di una sedia a dondolo, dalla sua creazione fino all'abbandono.
Un racconto nostalgico dai tratti fanciulleschi realizzato in frame by frame con pastelli e matite, Frédéric Back percorre la storia evidenziando le dinamiche del progresso, la frenesia del mondo contemporaneo rapportata alla sognante e romantica vita di un tempo.

"Crac ! è il suono di un albero che cade, il suono della sedia a dondolo ed il suono delle nostre vite spezzate quando il cambiamento avviene troppo in fretta."
Frédéric Back

Con questo film si aggiudica il suo primo premio Oscar nel 1984 (ebbe 2 Oscar e 4 nominations durante la sua carriera), cliccate qui per visitare il suo sito ufficiale.

Scheda Crac!  Frédéric Back 1981:
Titolo Originale: Crac!
Anno: 1981
Regia: Frédéric Back
Sceneggiatura:
Colonna sonora: Normand Roger
Fotografia:
Produzione:
Genere:
Durata: 15 minuti

Altre opere di Frédéric Back:

  • Abracadabra - 1970
  • Inon or the Conquest of Fire - 1972
  • The Creation of Birds - 1972
  • ¿Illusion? - 1975
  • Taratata! - 1977
  • All Nothing - 1978
  • Crac! - 1981
  • The Man Who Planted... - 1987
  • The Mighty River - 1993

Možnosti dialogu (Prove di dialogo) – Jan Švankmajer

Možnosti dialogu (Prove di dialogo) - Jan Švankmajer

Možnosti dialogu (Prove di dialogo, dimensione del dialogo o possibilità di dialogo che dir si voglia) di Jan Švankmajer è un' opera divisa in tre momenti, ognuno dei quali rappresenta una metafora dell'incomunicablità. Realizzato magistralmente in stop motion e plastilina, ha dato all'autore oltre ad una notorietà ed un prestigio internazionali, anche dei grossi problemi con il regime che oltre a vietarlo in Cecoslovacchia, lo indicò come esempio perfetto da non seguire per girare un film.
Quindi se mai doveste girare un promo per il partico Comunista Cecoslovacco dell' 1982, vi conviene prima guardare questo corto e poi fare tutt'altro.

Dialog vecný

Due teste composte una con oggetti di uso comune e l'altra con cibi e materie organiche varie, omaggiando evidentemente lo stile di arcimboldo,
si mangiano una alla volta, creando due creature una sempre più organica e l'altra sempre più meccanica. A furia di digerirsi le due materie si uniscono e vomitano uomini di continuo (cosa avrà voluto dire?).

Dialogu vycerpávajícím

Due statue di plastilina raffiguranti un uomo ed una donna si prodigano in effusioni "animate" (nel senso che sono animate a passo uno),
Finchè l'arrivo di un pezzetto di plastilina derivato dalle loro effusioni non li fa uscire fuori di senno e litigando si riducono ad una poltiglia informe.

Dialog vášnivý

Due teste raffiguranti lo stesso Švankmajer tirano fuori dalla bocca oggetti comuni ma complementari, poi ci deve essere un incomprensione, e cominciano a tirare fuori ogni sorta di oggetto che non conlude nessuna azione accettabile, questo fino all'ennesima ed inesorabile distruzione.

Scheda:

Titolo Originale: Možnosti dialogu
Anno: 1982
Regia: Jan Švankmajer.
Sceneggiatura: Jan Švankmajer.
Colonna sonora:
Fotografia:
Produzione: Cecoslovacchia
Genere: Animazione
Durata: 12 Minuti

Altre opere di Jan Švankmajer (da regista):

  • The Last Trick- Poslední trik pana Schwarcewalldea a pana Edgara - 1964
  • Johann Sebastian Bach: Fantasia G-moll - 1965
  • Hra s kameny - 1965
  • Et Cetera - 1966
  • Historia Naturae, Suita -1967
  • Zahrada - The Garden -1968
  • Picnic with Weissmann- Picknick mit Weismann -1968
  • The Flat- Byt -1968
  • The Coffin House o Punch and Judy- Rakvickarna -1968
  • Tichý týden v dome- inglese: A Quiet Week in the House -1969
  • The Ossuary- Kostnice - corto documentario- 1970
  • Don Juan- Don Sajn -1970
  • Jabberwocky- Zvahlav aneb Saticky Slameného Huberta -1971
  • Leonardo's Diary- Leonarduv denik -1972
  • Castle of Otranto- Otrantský zámek -1977
  • La casa degli Usher- Zánik domu Usheru -1982
  • Do pivnice- Down to the Cellar -1983
  • Možnosti dialogu- Dimensions of Dialogue -1983
  • The Pit, the Pendulum and Hope- Kyvadlo, jáma a nadeje -1984
  • The Male Game- Muzné hry -1988
  • Another Kind of Love - videoclip musicale- 1988
  • Qualcosa da Alice- Neco z Alenky -1988
  • Zamilované maso -1989
  • Flora -1989
  • Animated Self-Portraits - 1989
  • Darkness/Light/Darkness- Tma/Svetlo/Tma -1990
  • The Death of Stalinism in Bohemia- Konec stalinismu v Cechách -1991
  • Jídlo -1993
  • Lesson Faust- Lekce Faust - 1994
  • Conspirators of Pleasure- Spiklenci slasti - 1996
  • Greedy Guts- Otesánek -- 2000
  • Šílení -- 2005
  • Surviving Life- Theory and Practice- Prezít svuj zivot- teorie a praxe - 2010

 

Fantasmagorie

Fantasmagorie - Émile Cohl, 1908

Fantasmagorie diretto da Émile Cohl, caricaturista francese membro del misconosciuto movimento artistico "Les Arts Incohérents", è considerato a ragione il padre del cinema d'animazione. 

Fu dopo la visione di  "The Magic Fountain Pen" (1907)  di Blackton dove il disegno animato non è ancora totalmente slegato dalla realtà e l'autore sente intimamente il bisogno di lasciare in campo una penna stilografica, Che Émile Cohl riuscì a carpire il segreto tecnico su come realizzare i cartoni animati, ovvero un giro di manovella, una posa: "One turn, one picture", metodo che usiamo tutt'oggi e chiamiamo "Frame by Frame".

La differenza sostanziale con il film di J.Stuart Blackton è che in questa prima opera d'animazione in assoluto, i disegni hanno una vita propria, staccata dalla realtà seppur dopo un breve preambolo dove Cohl disegna il primo stick figure su una lavagna, effetto poi ricreato girando in negativo le altre immagini.
Un susseguirsi di gag e scenette tra il nonsense e l'esagerazione (uno degli attuali Principi dell'animazione odierna) creano un mondo nuovo ed omaggiano il "movimento delle arti incoerenti" di cui Cohl faceva parte.


Cohl si avvicinò al cinema per caso, pare che una sua vignetta fosse stata usata come soggetto per un piccolo "slapstick" alla francese dalla casa "Pathè, si era quindi recato in loco per protestare ma, avendo la casa cinematografica riconosciuto un  compenso seduta stante per la sua inconsapevole collaborazione, Cohl scoprì che la sua vera passione effettivamente era proprio il cinema. Così nacque il Cinema d'animazione, in maniera assolutamente disinterressata e per amore dell'arte.

Il film non più protetto da copyright è scaricabile legalmente qui.

Scheda:

Titolo Originale: Fantastmagorie
Anno: 1908
Regia: Émile Cohl
Sceneggiatura: Émile Cohl
Colonna sonora:
Fotografia:
Produzione: Francia
Genere: Animazione
Durata: 2:02 Minuti

Altre opere di Émile Cohl :

  • Fantasmagorie - 1908
  • La Course aux potirons, co-regia di Étienne Arnaud - 1908
  • Un Drame Chez les Fantoche - 1908
  • Les Chefs-d'oeuvre de Bébé - Les Chefs d'œuvre de Bébé - 1910

 

Gertie the Dinosaur

Gertie the Dinosaur - Winsor McCay, 1914

McCay era disegnatore, illustratore ed una stella del vaudeville, come molti suo colleghi del cinema degli albori (Keaton e Chaplin su tutti). Creatore tral'altro del fumetto "Little Nemo" dai cui trasse anche una riduzione animata.
"Gertie the Dinosaur" è stato probabilmente il suo più grande successo e sicuramente una delle pietre miliari della storia dell'animazione . Un ideale antenato di "Chi Ha Incastrato Roger Rabbit", McCay interagiva sul palco del cinema con il dinosauro Gertie proiettato che "ubbidiva" ai suoi comandi, con finale a sorpresa dove lo stesso McCay finiva a cavalcioni del dinosauro in "rotoscope" tra le ovazioni del pubblico. Il simpaticissimo William Randolph Hearst (quello che chiamava "Rosebud" lo "slittino" della moglie su Quarto Potere), datore di lavoro di MCCay tagliò le sue presenze teatrali, quindi venne registrato un prologo in live action che venne aggiunto successivamente, creando sostanzialmente il primo film in "tecnica mista" della storia.

Questo corto è importante per un motivo in particolare, si trova per la prima volta un carattere ben delineato di un personaggio, ed il pubblico riusciva a capirne i connotati "infantili" esclusivamente dalla sua scrittura.

Fu un grande successo sia di critica che di pubblico, ma non esistono vere ed adeguate commemorazioni al corto che probabilmente ha più indirizzato la dinamica narrativa del cinema di animazione a come lo conosciamo ora.

L'opera è ovviamente Copyleft e potete scaricarla qui da Internet Archive.

Scheda:

Titolo Originale: Gertie the Dinosaur
Regia: Winsor McCay
Sceneggiatura: Winsor McCay
Colonna sonora:
Fotografia:
Produzione: United States
Genere: Animazione
Durata: 12 Minuti

Altre opere di McCay:

  • Winsor McCay, the Famous Cartoonist of the N.Y. Herald and His Moving Comics - 1911
  • How a Mosquito Operates -1912
  • Gertie il dinosauro -1914
  • The Sinking of the Lusitania -1918
  • Winsor McCay: Animation Legend -1921
  • The Centaurs -1921
  • Gertie on Tour -1921
  • Flip's Circus -1921
  • Dreams of the Rarebit Fiend: Bug Vaudeville -1921
  • Dreams of the Rarebit Fiend: The Pet -1921
  • Dreams of the Rarebit Fiend: The Flying House -1921
  • The Midsummer's Nightmare -1922

 

Jiri Trnka

Jiri Trnka è nato nel 1912 a Plzen in Cecoslovacchia.
Si appassiona immediatamrente all'arte delle marionette e nel 1936 lasciato il suo lavoro di illustratore apre il suo primo teatro.
Inizia la sua attività cinematografica nel 1645 fondando il Trick Brother Studio e vince il Grand Premio sl festival di Cannes nel 1946 con Zviratka Petrovsti.

I suoi primi esperimenti con l'animazione delle sue marionette non lo convincono, nonostante la fluidità dei movimenti e l'oggettiva bellezza del mezzo la carenza della narratività si faceva sentire particolarmente.

Come altri colleghi quindi anche lui si rivolge alle favole popolari per realizzare i suoi primi film, Palìcek del 1947 suo primo successo si basa proprio sulle tradizioni e le credenze ceche. Una delle particolarità dei suoi corti anche successivi è che nessuna delle marionette ha la facoltà di parlare, per volontà dell'autore che considerava un' idea selvaggia donare un inanimato pezzo di legno della parola (o semplicemente visto che è il labbiale è la più grande rottura di palle dell'animazione in todo se l'era cavata così).

Ruka (La mano) girato nel 1965 è la storia di un artista oppresso dalla dittatura di una "mano" che da continuamente ordine di scolpire ritratti della "dittatrice".
Nel 1969 Trnka muore, quei subumani del regime gli fanno si i funerali di stato, ma contemporaneamente "Ruka" viene confiscato e bandito per i successivi 20 anni.

 

Opere selezionate di Jiri Trnka:

Zviratka Petrovsti - 1946
Ruka - 1969

 

Caroline Leaf

Caroline Leaf è nata nel 1946 a Seattle, nel 1969 ancora studentessa realizza il suo primo film in Sand Animation "sand or Peter and the Wolf" Affascinata dai "limiti" che questa tecnica gli imponeva e dalla duttilità e rigenerazione delle forme che la sabbia permetteva di creare in un costante rinascita delle forme.
Notata da Mc Laren e dal NFB del Canada venne reclutata per produre "The Owl who married a Goose" realizzato con tecniche di pittura a guazzo con agenti chimici che ne impedivano l'essiccazione, per poter essere utilizzate come faceva con la sabbia.
Ottenendo un ottimo riscontro continua sulla strada della sperimentazione creando opere perlopiù basate sulla letteratura, ottenendo una nomination agli Oscar e dozzine di riconoscimenti per il suo "The Street" del 1977.

Opere selezionate di Caroline Leaf:

The Street - 1976
The metamorphosis of Mr Samsa - 1977

 

Oskar Fischinger

Oskar Fischinger era un animatore e pittore tedesco, veniva da una formazione di architettura ed ingegneria a Francoforte, è definito il pioniere della cinematografia astratta.

Nei primi anni 20 del secolo scorso inizia i suoi esperimenti in ambito cinematografico, sincronizzando immagini con la musica popolare dell'epoca, tanto da poter essere definiti dei Videoclip musicali ante litteram.

Negli anni '30 da vita alla sua casa di produzione realizzando titoli di film, pubblicità e sperimentazioni audiovisive varie ottenendo grandi riconoscimenti internazionali. Ovviamente il nazismo lo considera un degenere ed è costretto a scappare ad Hollywood, clima ostile alle sperimentazioni visive, passa un breve periodo alla Disney lavorando per Fantasia, ma solo dopo pochi mesi si allontana deluso dalla complessa macchina produttiva Hollywoodiana, dopo una breve parentesi nell'ennesimo progetto fallimentare di Orson Welles che ne ammirava le opere. Finisce la sua carriera dedicandosi esclusivamente alla pittura.

Opere selezionate di Oskar Fischinger:

Radio Dynamics (1942)

 

Norman Mc Laren

Norman Mc Laren, l'artigiano della comunicazione visiva per eccellenza, dallo stile eterogeneo e all'avanguardia ha saputo reinventare e fondere tecniche pre-esistenti e crearne dal nulla di nuove.

Famoso per la "live action animation" ribattezzata poi Pixilation, dove dalle sue parole: "Una nuova gamma di comportamenti umana diventava possibile, sfidando le leggi cinetiche, la gravità, ma più importante di tutto  la modulazione della recitazione nel tempo velocizzandola o rallentandola " creando così movimenti caricaturali, sovrannaturali e distorcendo i normali comportamenti.

Premio oscar per "The Neighbourg" 1952 e Palma d'oro a Cannes nel 1955 per "Blinkity Blank". Scozzese di nascita ma esponente di spicco della National Film Board of Canada, nato in Scozia, studia dal 1932 al 1936 alla Glasgow School of Fine Arts e inizia la sua carriera a 19 anni realizzando Seven Till Five - 1933, in cui descrive una giornata della vita in una scuola d'arte.

Con "Love on a Wing" nel 1938 mette definitivamente in luce le sue eccelese qualità tecniche ed espressive.
Ha realizzato più di 50 film di carattere sperimentale ed innovativo, passando dalla sua amata pixilation al "direct filmaking" incidendo l'emulsione della pellicola fotogramma per fotogramma.

Norman Mc Laren lavorò molto nella propaganda istituzionale e nella promozione ma è famoso anche per i suoi spettacolari suoi studi formali sulla musica in relazione ad i visual, dove disegnando fotogramma per fotogramma tenendo come riferimento la colonna audio creava forme astratte danzanti che si sposavano perfettamente alla musica, mentre in casi come Mosaic's (L'unione di due esperimenti precedenti sovraimpressi, Line Vertical 1960 e Line Horizontal) la colonna sonora veniva disegnata da lui stesso direttamente grattando l'emulsione, creando degli effetti non esattamente piacevoli, ma sicuramente interessanti. In Neighbourg ad esempio gli effetti sonori creati in questo stesso modo contribuiscono non poco ad estraniare lo spettatore ed a trasportarlo in un mondo caricaturale, folle e sicuramente mai visto prima.

 

Opere selezionate di Norman Mc Laren:

1983 Narcissus
1978 Animated Motion #5
1977 Animated Motion #2
1977 Animated Motion #3
1977 Animated Motion #4
1976 Animated Motion #1
1973 Pinscreen (Short documentary)
1972 Ballet Adagio
1971 Synchromy
1970 Striations
1969 Spheres
1969 Opening Speech
1968 Pas de deux
1966/I Mosaic
1964 Canon
1963 Seven Surprizes
1962 Christmas Cracker  (as McLaren)
1962 Lines: Horizontal
1961 New York Lightboard
1961 New York Lightboard Record
1961 The Flicker Film
1960 Lines: Vertical
1959 Jack Paar Credit Titles
1959 Mail Early for Xmas
1959 Serenal (Short)
1959 Short and Suite (Short)
1958 Le merle (Short)
1957 A Chairy Tale (Short)
1956 Rythmetic (Short)
1955 Blinkity Blank (Short)
1953 Two Bagatelles (Short)
1953 Around Is Around (Short)
1952 A Phantasy (Short)
1952 Neighbours (Short)
1951 Now Is the Time (Short)
1951 Pen Point Percussion (Documentary short)
1949 Begone Dull Care (Short)
1948 Boogie-Doodle (Short)
1947 Fiddle-de-dee (Short)
1947 La poulette grise (Short)
1946 A Little Phantasy on a 19th-century Painting (Short)
1946 Hoppity Pop (Short)
1946 Là-haut sur ces montagnes (Short)
1944 Alouette (Short)
1944 C'est l'aviron (Short)
1944 Chants populaires nº 5 (Short)
1944 Keep Your Mouth Shut (Short)
1943 Dollar Dance (Short)
1942 Five for Four (Short)
1942 Hen Hop (Short)
1941 Mail Early (Short)
1941/I V for Victory (Short)
1940 Dots (Short)
1940 Loops (Short)
1940 NBC Greeting (Short)
1940 NBC Valentine Greeting (Short)
1939 Allegro (Short)
1939 Rumba (Short)
1939 Scherzo (Short)
1939 Spook Sport (Short)
1939 Stars and Stripes (Short)
1939 The Obedient Flame (Documentary short)
1939 Love on the Wing (Short)
1938 Mony a Pickle (Short) (segment director)
1937 Book Bargain (Documentary short)
1937 News for the Navy (Short)
1936 Hell Unlimited (Documentary short)
1935 Camera Makes Whoopee (Short)
1935 Color Cocktail
1935 Polychrome Phantasy (Short)
1933 7 Till 5 (Documentary short)

 

 

Cutout animation

The Cutout Animation consists of scraps of paper, cloth or similar material. The figures of the characters are split and cut, only to be joined by small fermacampione or simply superimposed; these are then resumed under the vertical support at one step, for particular poses may act by substitution. Although it may seem like a pretty basic technique it is to reside on its own charm in this aesthetic simplicity, reminiscent of a childish side reasons but can also give a completely opposite effect, the technique directly derived fact, namely the silhouette animation, where you work sometimes on the light table itself during shooting, it gives a visual perception quite elaborate and at times even disturbing.

The whole point of animation to me is to tell a story, make a joke, express an idea. The technique itself does not really matter. Whatever works is the thing to use. Terry Gilliam

Artworks Select:

  • "The Me Bird" 18bis study - 2013
  • Matt Stone, Trey Parker "South Park" (First episode) - 1997
  • Norman McLaren "Le Merle" - 1958
  • Lotte Reiniger - "Cinderella" - 1954

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